Il servizio SUPERBONUS 110% permette di ottenere l’apposizione del visto di conformità, sulle pratiche edilizie per le quali il contribuente intende beneficiare dello sconto in fattura o della cessione del credito, in conformità con quanto previsto dalla Legge n. 77 del 17 luglio 2020 che ha convertito il D.L. 34 del 19 maggio 2020.
Il visto di conformità è apposto ai sensi dell’art. 2 D.M. 31/05/1999, n. 164

Documentazione richiestaTempo di elaborazionePagamento servizioInvia praticaContattaci
  • Dati anagrafici del richiedente e dell’immobile oggetto di bonus (ad es.: carta id., visura catastale,
    etc)
  • Asseverazione del tecnico abilitato rilasciata ai sensi del comma 13 dell’art. 119, D.L. 34/2020
    Copia scheda descrittiva inviata all’ENEA
  • Ricevuta informatica o ricevuta di raccomandata comprovante l’invio all’ENEA della
    certificazione/qualificazione/attestato di prestazione energetica e della scheda descrittiva che
    devono essere state inviate entro 90 giorni dalla fine dei lavori
  • Fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento della spesa indicata nella scheda
    descrittiva
  • Bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto
    che beneficia della detrazione e il codice fiscale o partita IVA del soggetto a favore del quale il
    bonifico è effettuato (necessario solo nel caso di cessione del credito a soggetti diversi
    dall’impresa esecutrice dei lavori)
  • A.P.E ante e post intervento
  • Per le spese sulle parti comuni: dichiarazione dell’amministratore condominiale che attesti di aver
    adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta
    dal condomino e la misura della detrazione
  • Documenti relativi alle spese il cui pagamento può non essere eseguito con bonifico (ritenuta
    d’acconto sui compensi ai professionisti, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, le
    autorizzazioni e le denunce di inizio lavori)
  • Autocertificazione dalla quale risulti che il contribuente non fruisce di altri contributi riferiti agli
    stessi lavori
  • In mancanza del codice fiscale del condominio minimo (documentazione ordinariamente richiesta
    per comprovare il diritto alla agevolazione), un’autocertificazione che attesti la natura dei lavori
    effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominio
  • Polizza assicurativa responsabilità civile del tecnico
  • Accettazione dei cessionari e/o fornitori
  • Copia comunicazione della prosecuzione lavori (se dovuta)
  • Copia della dichiarazione di consenso del proprietario all’esecuzione dei lavori se la spesa è
    sostenuta da un soggetto diverso
  • Comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all’Azienda sanitaria locale, qualora
    la stessa sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri
  • Atto di cessione dell’immobile nell’ipotesi in cui lo stesso contenga la previsione del
    mantenimento del diritto alla detrazione in capo al cedente o atto successivo

I controlli sulla documentazione relativa agli interventi oggetto di apposizione del visto di conformità relativo al presente servizio verranno evasi dal Team Audit entro 10 giorni lavorativi.


Qualora si verificassero situazioni oggettive o inerenti una specifica pratica che non consentono il rispetto delle tempistiche di cui sopra, verrà data tempestiva comunicazione mediante comunicazione telefonica oppure via mail con l’indicazione dell’eventuale variazione delle tempistiche di evasione

Il pagamento del servizio può essere effettuato in due modi:

Bonifico anticipato alle seguenti coordinate:

Bonifico intestato a: Duenas Brito Elizabeth Lucia
Banca: CHEBANCA
IBAN: IT58S0305801604100571060938
Causale: visto conformità superbonus – (nome e cognome del richiedente)

oppure pagamento tramite pos a distanza:
in questo caso basterà specificare nell’e-mail di richiesta che il pagamento avverrà tramite “pos a distanza”.
Riceverai un link via SMS o via mail per il pagamento con carta di credito oppure bancomat

Costo del servizio:

Preventivo personalizzato

  • Dovrai allegare tutta la documentazione che hai in tuo possesso per dimostrare il diritto al bonus
  • Allegare il documento di riconoscimento in corso di validità e tessera sanitaria
  • Allegare la distinta bonifico effettuato per il pagamento del servizio
  •  Invia il tutto a [email protected] oggetto: super bonus 110% – (nome e cognome del dichiarante)

Puoi inviare più di una mail se i file da allegare sono più di 10

Ti contatteremo entro 24 ore, lavorative, dal ricevimento della tua mail

Se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi inviarci la tua richiesta qui di seguito

    Nome (richiesto)

    Email (richiesto)

    Oggetto

    Messaggio

    INTERVENTI TRAINANTI

    Isolamento termico

    si tratta di interventi che riguardano le superfici opache verticali, orizzontali ed inclinate con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio.
    L’opera può essere eseguita:
    – su parti comuni;
    – su edifici unifamiliari
    REQUISITI: l’ENEA ha chiarito che la coibentazione deve:
    – configurarsi come coibentazione di strutture già esistenti (e non come nuova realizzazione in ampliamento);
    – delimitare un volume riscaldato verso l’esterno, verso vani non riscaldati o contro terra;
    – rispettare i valori di trasmittanza termica “U” (potenza termica dispersa per m2 di superficie e per grado Kelvin di differenza di temperatura) espressa in W/m2K, nel rispetto di quanto indicato nella tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010;
    – attenersi alle leggi e alle normative nazionali e locali in tema di efficienza energetica.
    Inoltre, nell’eseguire i lavori è necessario utilizzare materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017.
    SPESE AMMESSE: è possibile beneficiare del Superbonus per le seguenti spese:
    – fornitura e posa in opera di materiale sia coibente che ordinario;
    – acquisto materiale;
    – opere provvisionali e accessorie;
    – prestazioni professionali finalizzate alla realizzazione degli interventi e della documentazione tecnica necessaria (compresa la redazione dell’APE);
    spese per oneri amministrativi (esclusi oneri in sanatoria).
    i costi strettamente collegati alla realizzazione e al completamento degli interventi. Ad esempio per lavori collegati alla realizzazione e al completamento di interventi di posa del cappotto termico con riferimento ai quali saranno ricompresi anche quelli per la sostituzione delle soglie alle finestre e il riposizionamento in facciata delle cerniere e della ferramenta delle persiane.
    MASSIMALE: l’ammontare massimo delle spese è pari a:
    50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
    40.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che formano l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari;
    30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che formano l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari.
    Es. di calcolo del limite: nel caso in cui l’edificio sia composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 530.000 euro, calcolato moltiplicando 40.000 euro per 8 (320.000 euro) e 30.000 euro per 7 (210.000 euro).

    Sostituzione dell’impianto di riscaldamento in edifici condominiali

    si tratta della sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria. Il nuovo impianto potrà essere:
    – generatore di calore a condensazione con efficienza almeno di classe A (in base al regolamento delegato UE n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013);
    – pompa di calore ad alta efficienza (compresi gli impianti geotermici);
    – impianto ibrido, costituito da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione per funzionare in abbinamento;
    – sistemi di microcogenerazione che comportino un risparmio di energia primaria (allegato III del decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 agosto 2011) pari almeno al 20 per cento;
    – collettori solari.
    REQUISITI: da verificare nel sito dell’ENEA in base alla tipologia di impianto installato in sostituzione.
    SPESE AMMESSE: è possibile beneficiare del Superbonus per le seguenti spese:
    – smontaggio e dismissione (smaltimento e bonifica) dell’impianto esistente, parziale o totale;
    – acquisto materiale;
    – fornitura e posa in opera a regola d’arte di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche;
    – opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d’arte, di impianti preesistenti con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;
    – interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione;
    – prestazioni professionali;
    – opere edilizie, funzionali alla realizzazione dell’intervento.
    MASSIMALE: l’ammontare massimo delle spese è pari a:
    20.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che formano l’edificio, per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;
    15.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
    Es. di calcolo del limite: nel caso in cui sia l’edificio sia composto da 15 unità immobiliari, il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a 265.000 euro, calcolato moltiplicando 20.000 euro per 8 (160.000 euro) e 15.000 euro per 7 (105.000 euro).

    Sostituzione dell’impianto di riscaldamento in edifici unifamiliari o plurifamiliari indipendenti

    Per quanto riguarda gli interventi su singole unità immobiliari o edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti con autonomo accesso all’esterno, la detrazione segue le stesse regole per quanto attiene le tipologie di interventi agevolabili, i requisiti e le spese ammesse.
    MASSIMALE: l’ammontare massimo delle spese è pari a 30.000€.

    Interventi antisismici

    si tratta di interventi per l’adozione di misure antisismiche, con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica o di sistemi di monitoraggio antisismico oppure per l’acquisto delle “case antisismiche”;
    REQUISITI: è necessario che:
    l’immobile oggetto dell’intervento sia sito in un Comune ricadente nelle zone sismiche 1, 2 o 3;
    il lavoro comporti una riduzione del rischio sismico dell’immobile.
    SPESE AMMESSE: è possibile beneficiare del Superbonus per le seguenti spese:
    – manodopera per la realizzazione delle opere;
    – acquisto materiale;
    – prestazioni professionali finalizzate alla realizzazione degli interventi e alla redazione della documentazione obbligatoria idonea a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio;
    – spese per oneri amministrativi (esclusi oneri in sanatoria);
    – acquisto delle “case antisismiche”.
    MASSIMALE: l’ammontare massimo delle spese è pari a 96.000 euro nel caso di interventi realizzati su singole unità immobiliari (o nel caso di acquisto delle case antisismiche), ovvero 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio, in caso di intervento antisismico per gli interventi sulle parti comuni di edifici in condominio.