L’Indicatore della situazione economica equivalente, comunemente conosciuto con il suo acronimo ISEE, è stato introdotto con il decreto legislativo n. 109 del 31 marzo 1998 (poi modificato dal decreto legislativo n. 130 del 3 maggio 2000 e dall’articolo 34 della legge 4 novembre 2010, n. 183) e dal DPCM 221 del 7 maggio 1999, quale strumento unico di valutazione della situazione economica per le richieste inerenti le prestazioni assistenziali legate al reddito.

L’avvio della riforma dell’ISEE è stato dato dal DL n. 201 del 6 dicembre 2011 (convertito con modifiche  dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011) che, con all’art. 5, prevedeva che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri fossero rivisti le modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’ISEE.

Il successivo DL n. 95 del 6 luglio 2012 (convertito con modifiche dalla Legge n. 135 del 7 agosto 2012), all’art. 23 comma 12 bis, prevedeva l’abrogazione  del D.Lgs. 109 del 31 marzo 1998 e del DPCM 221 del 7 maggio 1999 a far data dai 30 giorni dall’entrata in vigore delle disposizioni di approvazione del nuovo modello di DSU.

Con il DPCM del 3 dicembre 2013 è stato adottato il nuovo regolamento di riforma dell’ISEE, introducendo importanti variazioni con riferimento a:

  • tipologia di redditi da dichiarare
  • tipologia di prestazione da richiedere
  • nuclei con carichi familiari particolarmente gravosi per la presenza di tre o più figli o di persone con disabilità
  • valorizzazione della componente patrimoniale
  • riduzione dell’area di autocertificazione, rafforzando i controlli
  • Introduzione dell’ISEE “corrente”, cioè riferito ad un tempo più ravvicinato
  • Periodo di validità della DSU.
La riforma dell’ISEE ha avuto la sua definitiva conclusione con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del 7 novembre 2014 che approva il nuovo modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell’attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione ai sensi dell’articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159.
Il nuovo ISEE entra quindi in vigore dal 1° gennaio 2015.
A questo proposito il nostro servizio consiste nell’acquisizione di tutta la documentazione necessaria per l’elaborazione, trasmissione, consegna dell’ISEE elaborato e attestazione del calcolo.

 

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